Botpress ha recentemente dato il benvenuto a Mathieu Weber come nuovo Chief Revenue Officer (CRO). Botpress farà leva sull’esperienza di Mathieu nella trasformazione digitale per far crescere il business, ottimizzare le strategie go-to-market e affinare il posizionamento sul mercato.
Abbiamo intervistato Mathieu per parlare del suo nuovo ruolo, della sua visione per i prossimi mesi e di come le organizzazioni dovrebbero affrontare la crescente ondata di agenti AI.
Raccontaci del tuo percorso. Cosa ti ha portato a Botpress?
Negli ultimi vent’anni ho guidato le strategie go-to-market per aziende SaaS. Una costante in tutto questo tempo è stata aiutare i clienti a sfruttare la trasformazione digitale per accelerare la crescita, automatizzare i processi, rendere le informazioni più trasparenti, ridurre l’opex e migliorare la competitività.
La mia carriera ha toccato varie tecnologie, tra cui digital experience management (DXP), text mining (prime forme di AI), traduzione automatica, previsioni meteorologiche iperlocali e recruiting di prima linea, con un focus sulla crescita internazionale.
Ciò che mi ha attratto di Botpress è stata la sua straordinaria visione di prodotto e il team dedicato. La maggior parte di noi ha sperimentato la potenza dei grandi modelli linguistici (LLM) come consumatori. Botpress serve a sfruttare quella potenza e a distribuirla in modo intelligente all’interno delle aziende, assicurando che i risultati siano una naturale estensione del tuo brand.
Botpress sta sostanzialmente realizzando oggi la promessa di agenti autonomi di livello enterprise, e sono entusiasta di far parte di questo percorso.
2. Qual è la tua visione per Botpress?
Botpress è uno dei segreti meglio custoditi dell’IA: la piattaforma offre un enorme valore ai nostri clienti in termini di potenziale di business, migliorando l’esperienza e la soddisfazione dei clienti, aumentando l’efficienza e automatizzando processi complessi.
Il nostro team farà tutto il possibile per aiutare i clienti a comprendere le potenzialità di Botpress, così da permettere loro di sfruttarne il valore. In questo modo, l’azienda accelererà la propria crescita e si espanderà ulteriormente nei prossimi sei-dodici mesi.
3. Come pensi di arrivarci?
Lavoreremo a stretto contatto con il team di prodotto per sviluppare il framework più completo, aperto, flessibile, scalabile, affidabile, sicuro e conforme per la distribuzione degli agenti. Coinvolgeremo clienti attuali e nuovi per soddisfare le esigenze di mercato e favorire l’adozione di agenti autonomi in azienda.
Collaboreremo anche con clienti ambiziosi—organizzazioni che vogliono adottare chatbot e agenti nei loro processi aziendali e garantire che queste implementazioni rafforzino il loro brand.
Parallelamente, continueremo a far crescere il nostro ecosistema di partner, fondamentale per ampliare la presenza geografica e offrire soluzioni specifiche per settore.
Amplieremo anche il nostro team di livello mondiale, assicurandoci di avere i migliori talenti in prodotto, marketing, customer success, vendite e supporto.
Infine, promuoveremo Botpress seguendo la strategia di aziende di successo come Twilio e Webflow, per far sapere ai CxO che Botpress è esattamente la soluzione di cui hanno bisogno. Vogliamo che comprendano il valore della flessibilità, motivo per cui tanti sviluppatori lungimiranti scelgono la nostra piattaforma per sviluppare agenti autonomi.
Il mercato degli agenti autonomi
4. Quali sono, secondo te, le opportunità più interessanti nel mercato degli agenti autonomi?
L’Automazione dei Processi Umani (HPA) è ciò che mi incuriosisce di più. Dimostra quanto Botpress possa essere potente se utilizzato in modo intelligente.
Uno dei nostri clienti ha progettato un agente assistente virtuale per la ricerca che consente ai medici di rispondere, in autonomia e su larga scala, a sondaggi periodici complessi e dettagliati sui farmaci prescritti, le motivazioni delle scelte, gli effetti collaterali osservati, i dosaggi, i fattori di rischio e altro ancora.
In questo caso, Botpress rende un processo critico nella governance farmaceutica su larga scala più preciso, flessibile, guidato dai dati e dagli insight, e coerente: informazioni sui farmaci più accurate contribuiscono a migliorare la salute dei pazienti.
Offriamo libertà totale per ottimizzare qualsiasi processo con gli agenti.
5. Quale pensi sarà la sfida più difficile?
Oggi ogni azienda, davvero chiunque, e anche i loro parenti, fa qualcosa legato all’IA. È tipico nei mercati tecnologici emergenti. Di conseguenza, per i clienti è difficile distinguere chi investe davvero in questo settore da chi offre solo fumo e specchi, magari proponendo un semplice wrapper su OpenAI e presentandolo come la rivoluzione dell’esperienza cliente.
Quindi, la nostra sfida principale sarà duplice: la prima è fornire agli sviluppatori gli strumenti per dimostrare con successo Botpress. Il secondo passo è trasmettere questo valore a CMO e CDO che guidano le iniziative AI.
6. E come pensi di affrontarla?
Ecco perché stiamo puntando ancora di più sul nostro piano gratuito, sui tutorial educativi e sulla Botpress Academy: vogliamo che le aziende sperimentino in prima persona la potenza e la libertà che Botpress offre per automatizzare qualsiasi processo con facilità. Vogliamo che gli sviluppatori possano prototipare su Botpress in pochi minuti o ore, non giorni o settimane.
Il fondatore di Botpress, Sylvain Perron, ha iniziato a lavorare con GPT-2 di OpenAI già nel 2019. Già allora aveva previsto la commoditizzazione degli LLM e ha progettato Botpress di conseguenza. Abbiamo appena concluso un investimento multimilionario per restare all’avanguardia rispetto a questa tendenza. La sua visione di cosa sia oggi Botpress e di cosa diventerà si traduce in un’esperienza superiore per i nostri clienti e i loro utenti.
In sintesi: Botpress è fondamentalmente superiore rispetto ai fornitori che hanno integrato i LLM solo in un secondo momento. Inoltre, permettiamo alle aziende di estendere i propri agenti autonomi su più processi aziendali da un’unica istanza; questo approccio è radicalmente diverso dalle soluzioni puntuali che gestiscono solo singoli casi d’uso.
Le aziende che si prendono il tempo di capire questo otterranno maggiore accuratezza conversazionale, meno allucinazioni, migliore automazione, TCO più basso e time-to-market più rapido.
Un’organizzazione partner-first
7. In che modo prevedi di sfruttare le partnership per potenziare l’offerta di Botpress sul mercato?
Come organizzazione, siamo fermamente partner-first.
Una delle principali sfide per un’azienda in crescita con un ottimo prodotto è raggiungere il mercato. Stiamo riscontrando una forte domanda globale, con migliaia di iscrizioni e richieste ogni settimana. Per supportare questa domanda, dobbiamo ampliare i nostri team di vendita e CSM, e abbiamo bisogno di partner per garantire la consegna delle soluzioni. Il nostro successo sarà strettamente legato a quello dei nostri partner.
I partner estendono la nostra presenza fisica e regionale, hanno relazioni consolidate con i clienti, possiedono competenze di settore nei verticali su cui ci concentriamo e offrono integrazione e capacità di prompt engineering per vendere e supportare le soluzioni Botpress.
La nostra piattaforma è progettata secondo standard aperti, consentendo ai partner di configurare e offrire facilmente esperienze di livello mondiale. Stiamo inoltre sviluppando Botpress Academy per supportare l’onboarding e la formazione dei nuovi partner, garantendo che possano generare valore e successo.
Stiamo già co-vendendo Botpress con diversi partner in tutto il mondo. Nei prossimi mesi, vogliamo industrializzare questo modello e costruire un forte ecosistema di partner affidabili nei mercati chiave.
8. Cosa rende un partner ideale per Botpress?
Un buon partner Botpress unisce innovazione, creatività e ambizione tecnica.
Un buon partner dovrebbe anche essere impegnato nell’apprendimento continuo e nella collaborazione, lavorando insieme per affrontare problemi complessi ma risolvibili e aiutandoci a migliorare la piattaforma tramite feedback.
I partner efficaci portano anche competenze specifiche di settore, una forte gestione dei progetti e una profonda comprensione delle esigenze dei clienti. Coltivando queste qualità, possiamo garantire che i nostri partner contribuiscano in modo significativo al successo di Botpress e dei nostri clienti.
La nuova frontiera
9. Come si confronta il mercato AI con la tua esperienza nel mercato della gestione dell’esperienza digitale (DXP)?
Il mercato dell’IA presenta molte analogie con l’evoluzione del digital experience management (DXP). Nei primi anni 2000, ai tempi dei Content Management System (CMS), le aziende creavano contenuti web da zero, scrivendo HTML a mano o usando sistemi proprietari chiusi. Questo ricorda i primi strumenti chatbot rigidi e basati su regole.
Col tempo sono emersi strumenti più simili a quelli aziendali e soluzioni open-source, che hanno permesso maggiore flessibilità e innovazione. Queste soluzioni erano per lo più on-premise e imponevano uno stack tecnologico specifico invece di consentire ai clienti di collegare i componenti digitali che preferivano.
Questa seconda generazione di soluzioni chatbot non era pensata per i large language model (LLM); spesso i LLM venivano aggiunti in un secondo momento e la generazione aumentata da recupero (RAG) era possibile ma lontana dall’essere ottimizzata. Di conseguenza, la precisione delle conversazioni e l’automazione erano limitate a casi d’uso più semplici.
Nell’attuale terza ondata, in cui Botpress è all’avanguardia, il mercato AI si sta evolvendo verso standard e framework aperti che non impongono strumenti specifici, consentendo alle organizzazioni di adottare soluzioni di agenti autonomi più complete e a livello enterprise.
Botpress abbraccia questa evoluzione, essendo progettato da zero per essere LLM-agnostico e garantendo che la piattaforma sfrutti gli LLM in ogni aspetto della soluzione. Questo progresso permette alle organizzazioni di affrontare una gamma più ampia di processi aziendali, migliorando notevolmente le capacità complessive in modo più preciso ed efficiente, con grande automazione.
10. Come dovrebbero i dirigenti affrontare le questioni etiche legate alla crescente diffusione dell’IA?
Le considerazioni etiche sono fondamentali mentre affrontiamo l’ascesa dell’IA. Proprio come per altre tecnologie, è importante comprenderne i limiti fin dall’inizio per garantire un uso etico.
Stabilire le giuste aspettative e investire le risorse necessarie per allineare i progetti alle realtà aziendali è fondamentale. Questo richiede una progettazione attenta, implementazione, configurazione, test e distribuzione.
C’è anche un aspetto culturale ed educativo importante nei team. Come ogni progetto tecnologico, l’AI richiede investimenti in persone, risorse e attenzione ai dettagli. Seguendo questi passaggi, i dirigenti possono garantire che i progetti AI abbiano successo e siano eticamente solidi.
Il Team di Botpress
11. Cosa pensi finora del team di Botpress?
Dopo alcune settimane, sono rimasto colpito: il team di Botpress è estremamente intelligente, dinamico e giovane. Hanno un grande senso dell’umorismo e una profonda dedizione a sviluppare l’IA nel modo giusto.
Il fatto che il nostro team in crescita parli 10 lingue chiave è anche un vantaggio, vista la domanda internazionale per la piattaforma.
Amo l’ambiente collaborativo dove gli ego vengono messi da parte e prevalgono le idee migliori. Vogliamo continuare su questa strada mentre cresciamo e assumiamo per ruoli in ambito vendite, customer success management, supporto e sviluppo prodotto.
Il team ha creato una piattaforma straordinaria. Nei prossimi mesi, non vedo l’ora di lavorare con tutti per industrializzare e professionalizzare le attività di vendita di Botpress.







